I sogni degli altri #15

“E tiravo, tiravo forte quel povero corpo-aquilone… Poi, allentando leggermente la corda, lo lasciavo volare e gli regalavo un’illusione di libertà. Un attimo dopo me lo riprendevo, riavvicinandolo alla terra. Ogni volta che davo uno strattone, il suo piede sembrava pronto a staccarsi dal resto del corpo”.

I sogni degli altri #15
(testo di Francesca Boccaletto, illustrazione di Roberta Cadorin)

 

#15

Annunci